ARTE E CULTURA
SARNANO (539 metri s.l.m.)
Da non perdere la
Pinacoteca di Sarnano, il cui nucleo principale è costituito dalle opere pervenute al Comune dal passaggio dei beni del convento dei Francescani e di altri conventi a causa della soppressione degli ordini religiosi a seguito del decreto Valerio del 1861. Di particolare interesse:
un San Francesco, il popolo e la Madonna in gloria, attribuito a Marchisiano di Giorgio (prima metà del XVI secolo), una
Crocifissione di Stefano Folchetti datata 1513, alcune opere di Vincenzo Pagani (1490-1568), un’
Ultima cena di Simone De Magistris (1534 o 1538-1612),
una Madonna adorante il Bambino con angeli musicanti di Vittore Crivelli (1440-1502). Merita un particolare interesse la chiesa di
S. Maria di Piazza con le opere di Nicolò di Liberatore detto l’Alunno (Foligno 1433-1502) e la chiesa e convento S. Francesco, oggi residenza comunale.
Il
Museo dell’Avifauna di Sarnano comprende vari esemplari di uccelli imbalsamati. Il materiale, raccolto dall’ornitologo Luigi Brancadori conta circa 730 esemplari.
SAN GINESIO (680 metri s.l.m.)
S. Ginesio è un tesoro di opere d’arte distribuite nel territorio, tra chiese, oratori, ospedali, musei, case e palazzi.
La Pieve Collegiata della Ss.ma Annunziata è un amalgama surreale di romanico e di gotico. Un polittico di pietra srotolato armoniosamente su un basamento romanico. L’interno è uno scrigno ricolmo di tesori.
La Chiesa S. Francesco, monumento che parla della storia di San Ginesio, l’impianto romano-gotico maestoso, tuttora visibile nell’abside, nel magnifico portale e nel fantastico ciclo di affreschi giotteschi, si deve al periodo dei Frati Minori.
La Pinacoteca Scipione Gentili con opere di Vincenzo Pagani, Simone de Magistris e Stefano Folchetti e il Complesso di Sant’Agostino.
Da non perdere:
l’Abbazia di Santa Maria delle Macchie, piccola gemma del circuito cistercense della valle del Fiastra, adagiata nel dolce territorio collinare di San Ginesio.
