
Si sono conclusi con il cuore colmo di gratitudine gli esercizi spirituali di Pasqua 2026, un’esperienza intensa che dal 1 al 4 aprile ha visto protagonisti circa 25 giovani tra i 19 e i 35 anni. Il percorso, intitolato "Le Parole, le voci e i silenzi della Passione", si è snodato tra i luoghi suggestivi di Valleremita, Cingoli, Matelica e Treia, offrendo un tempo di sosta e riflessione profonda nel cuore della Settimana Santa.
Il ritiro si è aperto mercoledì 1 aprile con la partecipazione alla Messa Crismale presso la Concattedrale di San Venanzio a Camerino, seguita da un momento di fraternità a Treia dove fr. Ferdinando Campana ha introdotto i partecipanti al mistero della Settimana Santa e sulla lectio francescana.
Le giornate successive, vissute principalmente a Valleremita, sono state scandite da catechesi che hanno esplorato i diversi volti della Passione:
Non sono stati solo giorni di ascolto, ma di coinvolgimento attivo. I giovani hanno partecipato a momenti di deserto e restituzione per interiorizzare quanto ricevuto, e hanno avuto ampie possibilità di colloqui e confessioni.
Particolarmente toccanti sono state le celebrazioni liturgiche vissute nel territorio: la Coena Domini a Serradica, la predicazione delle "Tre Ore" a Matelica con il Ministro Provinciale fr. Simone Giampieri, e la solenne Veglia Pasquale nella parrocchia di Valleremita, che ha segnato il culmine del ritiro il sabato notte.
I 25 ragazzi e ragazze che hanno partecipato hanno dato vita a una piccola comunità unita dalla ricerca di senso e dal desiderio di vivere la Pasqua non come una semplice ricorrenza, ma come un incontro vivo. Il ritiro ha confermato l'importanza di offrire ai giovani spazi di spiritualità autentica dove poter piantare semi di speranza per la propria vita.













