
Una domenica di gioia ha unito i cittadini di Monteprandone. L’8 febbraio, la chiesa di San Nicolò di Bari ha aperto le sue porte per accogliere ufficialmente il suo nuovo pastore, padre François Marie Kayij Ngoy. Non si è trattato di un semplice cambio di testimone, ma dell'inizio di un nuovo capitolo pastorale che vede la parrocchia passare sotto la guida dei Frati Minori delle Marche.
La scelta di affidare la parrocchia ai francescani non è casuale: Monteprandone è indissolubilmente legata alla figura di San Giacomo della Marca. Proprio in questa terra di fede, padre François — che già operava presso il locale Santuario dedicato al Santo — ha ricevuto il mandato dal Vescovo Gianpiero Palmieri. Il Vescovo ha guidato la liturgia di insediamento, sottolineando l'importanza della continuità spirituale e del servizio verso i fedeli. Oltre al Vescovo erano presenti il Ministro Provinciale dei Frati Minori delle Marche, p. Simone Giampieri, e tanti confratelli della Provincia.
Nel suo discorso alla comunità, il nuovo parroco ha scelto parole di grande semplicità. Citando l’immagine evangelica dell’operaio mandato nella vigna, ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta, pur non nascondendo l'emozione e il senso di responsabilità che un compito così alto comporta. Un pensiero speciale è stato rivolto anche a Don Vincent Ifeme, che lascia la guida della parrocchia dopo anni di generosa attività pastorale.
L’abbraccio dei fedeli a padre François è stato caloroso e partecipato. La sfida del nuovo parroco sarà quella di valorizzare l’identità religiosa locale, puntando sull'unità e sulla vicinanza a ogni membro della comunità, seguendo lo stile di accoglienza e fraternità tipico del carisma francescano. Per Monteprandone, questa nomina rappresenta una promessa di crescita spirituale sotto lo sguardo attento del suo illustre concittadino, San Giacomo.










